Nuovi paesi con cauzione visto USA
Gli Stati Uniti ampliano il programma di cauzione per il visto a 50 paesi, con un deposito fino a 15.000 $ per alcuni visti turistici e dโaffari.
Gli Stati Uniti compiono un nuovo passo nel rafforzamento della loro politica migratoria. A partire dal 2 aprile 2026, un numero crescente di viaggiatori dovrà affrontare un nuovo obbligo: il pagamento di una cauzione per ottenere un visto USA.
Questa misura riguarda i visti B1/B2 (turismo e affari) e interessa ora 50 paesi, dopo l’aggiunta di 12 nuove nazionalità. L’importo può arrivare fino a 15.000 dollari, una decisione che sta già sollevando molte domande tra i viaggiatori.
Cauzione visto USA: cosa bisogna sapere
- ๐ฐ Può essere richiesta una cauzione da 5.000 a 15.000 $
- ๐ 12 nuovi paesi interessati, per un totale di 50
- ๐ Entrata in vigore il 2 aprile 2026
- ๐ Misura applicata ai visti B1/B2 (turismo e affari)
- โ ๏ธ Decisione presa caso per caso durante il colloquio consolare
- ๐ Rimborso se vengono rispettate le condizioni del soggiorno
- โ La cauzione non garantisce il rilascio del visto
- โ๏ธ Entrata e uscita consentite solo tramite aeroporti commerciali autorizzati
- ๐ซ I viaggiatori con ESTA non sono interessati
Il principio è semplice: alcuni richiedenti del visto dovranno versare un deposito di garanzia prima di ottenere il visto.
๐ Questa cauzione è:
- ๐ฐ compresa tra 5.000 $ e 15.000 $
- ๐ decisa caso per caso durante il colloquio consolare
- ๐ rimborsabile se il viaggiatore rispetta le condizioni del visto
- โ non obbligatoria per tutti i richiedenti
โ ๏ธ Punto essenziale: โก๏ธ pagare la cauzione non garantisce il rilascio del visto USA
Il pagamento può essere effettuato solo tramite le piattaforme ufficiali statunitensi (come Pay.gov) dopo la convalida da parte di un funzionario consolare.
A partire dal 2 aprile 2026, i cittadini dei seguenti paesi potranno essere soggetti a questa cauzione:
๐ Con questa estensione, 50 paesi sono ora interessati, soprattutto in Africa, Asia e in alcune aree dell’America Latina.
L’obiettivo dichiarato dalle autorità statunitensi è chiaro:
๐ ridurre i casi di permanenza oltre la durata autorizzata del visto
๐ Alcuni dati chiave evidenziati:
๐ Risultato:
Gli Stati Uniti stimano che questa misura potrebbe far risparmiare fino a 800 milioni di dollari all’anno.
Il rimborso della cauzione dipende dal rispetto di regole precise:
๐ In questi casi, il fascicolo viene trasmesso all’amministrazione statunitense (USCIS).
๐ Importante:
โก๏ธ i viaggiatori europei (Francia, Belgio, Svizzera, ecc.) non sono interessati e continuano a viaggiare con una semplice autorizzazione ESTA.
Il Dipartimento di Stato ha chiaramente indicato che questo elenco potrebbe evolversi.
๐ La selezione dei paesi si basa su diversi criteri:
โก๏ธ È quindi possibile che altri paesi vengano aggiunti nei prossimi anni.
Il programma di cauzione visto USA si applica ora a 50 paesi. Questo elenco, aggiornato regolarmente dalle autorità statunitensi, comprende principalmente paesi con alti tassi di permanenza oltre la durata autorizzata. A partire dal 2 aprile 2026, include le 12 nuove nazionalità aggiunte, oltre ai paesi già interessati dal 2025 e dall’inizio del 2026. Ecco l’elenco completo e attuale dei paesi soggetti a una cauzione per il visto USA B1/B2:
๐ Questo elenco può cambiare in base alle decisioni del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Prima di presentare una domanda di visto turistico USA o visto B1/B2, si consiglia di verificare se il proprio paese è interessato da questa cauzione visto Stati Uniti.
Scoprite se la vostra domanda ha già ricevuto una risposta nell'elenco seguente
No, la cauzione visto USA non è sistematica. Viene decisa caso per caso durante il colloquio consolare per alcuni richiedenti di visto B1/B2. Anche se viene richiesta, non garantisce il rilascio del visto.
Sì, la cauzione è interamente rimborsabile se il viaggiatore rispetta le condizioni del visto, in particolare lasciando gli Stati Uniti entro il periodo autorizzato. Al contrario, una permanenza oltre la durata consentita o il mancato rispetto delle regole può comportare la perdita della somma versata.
La misura riguarda i cittadini di 50 paesi, soprattutto in Africa, Asia e America Latina. I viaggiatori idonei all’ESTA USA, come gli europei, non sono interessati da questa cauzione.