Fine del visto all’arrivo – Capo Verde
Dal 1° gennaio 2026 Capo Verde mette fine al visto all’arrivo per 96 Paesi e richiede procedure consolari prima della partenza.
Dal 1° gennaio 2026, le condizioni di ingresso a Capo Verde sono cambiate in modo significativo. Le autorità capoverdiane hanno messo fine a una procedura ampiamente utilizzata dai viaggiatori internazionali: il visto rilasciato all’arrivo.
❌ Questa sospensione riguarda i cittadini di 96 Paesi, che non possono più ottenere il visto all’arrivo a Capo Verde e devono obbligatoriamente svolgere le pratiche prima della partenza.
Questa riforma segna una svolta importante per i viaggiatori abituati a una procedura semplificata in aeroporto. Ora impone una maggiore pianificazione e il passaggio obbligatorio presso ambasciate o consolati capoverdiani.
🔎 L’essenziale da ricordare – Visto Capo Verde 2026
- 🗓️ Entrata in vigore: 1° gennaio 2026
- ❌ Visto all’arrivo sospeso per i cittadini di 96 Paesi
- 🛂 Visto obbligatorio prima della partenza tramite ambasciata o consolato
- 🌐 Portale EASE: ancora richiesto per la registrazione e la TSA
- ⚠️ Rischio di rifiuto di ingresso o di transito senza un visto valido
- ✈️ Eccezioni previste per alcune categorie specifiche di viaggiatori
Fino alla fine del 2025, molte nazionalità potevano beneficiare del visto all’arrivo Capo Verde, a condizione di effettuare una pre-registrazione online e pagare le relative tariffe sulla piattaforma ufficiale EASE.
🗓️ Dal 1° gennaio 2026, questo meccanismo è stato disattivato per 96 Paesi.
In pratica:
➡️ Il visto all’arrivo Capo Verde non esiste quindi più per le nazionalità interessate.
Con la sospensione del visto all’arrivo a Capo Verde, le autorità richiedono ora che i viaggiatori interessati dispongano di un visto valido prima dell’imbarco.
📌 Questo obbligo si applica:
⚠️ In assenza di un visto preventivo:
Questa informazione è ora chiaramente indicata durante la registrazione sul portale EASE.
La fine del visto all’arrivo Capo Verde non significa l’eliminazione delle formalità online.
📝 Tutti i viaggiatori, inclusi quelli esenti da visto, devono comunque effettuare una pre-registrazione obbligatoria tramite il portale EASE.
Questa registrazione include:
💳 Importo indicativo della TSA: circa 3.400 escudos capoverdiani per un soggiorno fino a 30 giorni.
👉 Per conoscere la procedura completa, i passaggi e i tempi, consulta la nostra pagina dedicata:
🔗 Modulo EASE Capo Verde: procedure e informazioni ufficiali
La sospensione del visto all’arrivo a Capo Verde si basa su un quadro giuridico preciso.
📄 La misura deriva dall’ordinanza n°244/GMAI//2025, pubblicata nel Boletim Oficial n.º 223, II Serie del 24 novembre 2025.
Questo testo:
🎯 L’obiettivo dichiarato è rafforzare il controllo migratorio prima della partenza e limitare le regolarizzazioni all’arrivo.
Anche se il visto all’arrivo Capo Verde è stato sospeso per 96 Paesi, alcune eccezioni restano in vigore.
🧾 Sono interessati in particolare:
La misura si applica ai cittadini di 96 Paesi e territori.
Per questi viaggiatori, il visto all’arrivo a Capo Verde non è più possibile.
📌 Tra i Paesi interessati figurano, ad esempio:
➡️ Verificare la nazionalità e le regole applicabili è ormai indispensabile prima di qualsiasi viaggio.
Per i viaggiatori interessati dalla sospensione del visto all’arrivo Capo Verde, le pratiche devono essere svolte esclusivamente prima della partenza:
1️⃣ Identificare il tipo di visto richiesto
2️⃣ Contattare l’ambasciata o il consolato capoverdiano competente
3️⃣ Preparare un dossier completo
4️⃣ Ottenere il visto prima dell’imbarco
⏳ Poiché i tempi possono variare a seconda del Paese, si raccomanda vivamente di anticipare la richiesta.
Per i viaggiatori non interessati dalla sospensione del visto all’arrivo, in particolare i cittadini esenti da visto per Capo Verde, l’ingresso nel Paese resta possibile senza visto preventivo.
👉 Tuttavia, il modulo EASE resta obbligatorio per tutte le nazionalità, senza eccezioni. La registrazione online deve essere completata prima della partenza e include il pagamento della Tassa di Sicurezza Aeroportuale (TSA). In assenza di una pre-registrazione EASE valida, l’imbarco o l’ingresso a Capo Verde può essere rifiutato, anche in caso di esenzione dal visto.
Scoprite se la vostra domanda ha già ricevuto una risposta nell'elenco seguente
No. Dal 1° gennaio 2026, il visto all'arrivo a Capo Verde è sospeso per i cittadini di 96 paesi. I viaggiatori interessati devono ora ottenere un visto prima della partenza presso un'ambasciata o un consolato. Non vengono più rilasciati visti direttamente in aeroporto per queste nazionalità.
Sì. Il modulo EASE è obbligatorio per tutte le nazionalità, comprese quelle esenti dal visto. La registrazione deve essere effettuata prima della partenza e include il pagamento della tassa di sicurezza aeroportuale (TSA). Il modulo EASE non sostituisce il visto, ma rimane indispensabile per entrare legalmente nel territorio.
Un viaggiatore senza visto valido quando richiesto, o senza registrazione EASE, si espone al rifiuto dell'imbarco, al rifiuto del transito o al rifiuto dell'ingresso nel territorio. Le compagnie aeree e le autorità locali verificano sistematicamente queste formalità prima della partenza e all'arrivo.