Entrare in Brasile nel 2026
Dal 2026 i cittadini italiani dovranno ottenere un eVisa per viaggiare in Brasile. Ecco cosa cambia nei requisiti di ingresso e come fare domanda online.
✈️ Sta programmando un viaggio in Brasile? Dal 2026 cambiano i requisiti di ingresso in Brasile: i cittadini italiani dovranno ottenere un eVisa Brasile prima della partenza. Non basterà più imbarcarsi con il solo passaporto. Questa nuova formalità riguarda soggiorni turistici e viaggi di lavoro di breve durata e va richiesta in anticipo per evitare un rifiuto d’imbarco. Tempi, procedura, validità e conseguenze in caso di dimenticanza: ecco cosa cambia concretamente con il nuovo visto Brasile per italiani.
Quindi, in pratica, cosa cambia per lei come futuro viaggiatore in Brasile? A cosa deve fare attenzione? E come evitare brutte sorprese in aeroporto? Ripercorriamo tutto con calma, dal punto di vista di chi sta davvero preparando il viaggio.
📌 L’essenziale per viaggiare in Brasile nel 2026
- 🇧🇷 L’eVisa diventa obbligatorio per i cittadini italiani
- 🛂 La richiesta si fa online prima della partenza
- ⏱️ Rilascio in genere in pochi giorni nella maggior parte dei casi
- 📄 Passaporto, modulo online e tassa di richiesta
- ✈️ Senza eVisa valido, l’imbarco può essere negato
- 🗓️ Valido per soggiorni turistici e di lavoro brevi
Fino ad oggi, preparare un viaggio in Brasile era abbastanza semplice dal punto di vista burocratico. Un passaporto valido, un biglietto di ritorno, e spesso si poteva partire senza ulteriori pratiche. Questa semplicità faceva parte del fascino della destinazione: un viaggio lontano senza la pesantezza amministrativa richiesta da alcuni Paesi.
Dal 2026 non sarà più così. Il Brasile reintroduce l’obbligo di visto per diverse nazionalità, inclusi i cittadini italiani. Ufficialmente, l’obiettivo è duplice:
- 🔐 Rafforzare i controlli prima del viaggio
- ⚖️ Ripristinare la reciprocità con i Paesi che già richiedono un visto ai cittadini brasiliani
Sulla carta può sembrare logico. Ma dal punto di vista del viaggiatore, aggiunge un passaggio obbligatorio alla preparazione del viaggio.
Ed è spesso qui che iniziano le domande:
La reintroduzione dell’eVisa non riguarda un solo Paese.
Il Brasile ha deciso di applicare questa misura a più nazionalità, in particolare a viaggiatori provenienti dal Nord America e dall’Europa. Tra i Paesi interessati figurano, tra gli altri, Stati Uniti, Canada, Messico e diversi Paesi europei.
L’obiettivo dichiarato è armonizzare i requisiti di ingresso in Brasile e ripristinare una forma di reciprocità con gli Stati che già richiedono un visto ai cittadini brasiliani. In pratica, questo significa che molti viaggiatori dovranno pianificare questa formalità con anticipo.
Buone notizie: non si tratta di un visto cartaceo con appuntamento in consolato e consegna di persona. Il Brasile ha scelto un visto elettronico (eVisa).
In concreto significa:
Una volta approvato, l’eVisa è collegato al passaporto e deve essere presentato (digitale o stampato) all’imbarco e all’arrivo.
In linea di principio è simile a quanto già fanno altri Paesi con le autorizzazioni elettroniche di viaggio. La differenza è che qui si tratta di un vero visto, anche se digitale.
Quando si prepara un viaggio, si pensa prima alle cose piacevoli: posti da vedere, alloggi, escursioni, spiagge o parchi nazionali. I requisiti di ingresso in Brasile finiscono spesso in fondo alla lista. Eppure, sono proprio questi dettagli che possono bloccare una partenza.
Con il nuovo eVisa Brasile, conviene integrare un nuovo riflesso nella pianificazione:
Una cosa è certa: senza un eVisa Brasile valido, le compagnie aeree possono negare l’imbarco, anche se voli e alloggi sono già stati pagati.
Anche se alcuni dettagli possono ancora cambiare, la base dei nuovi requisiti di ingresso in Brasile è ormai chiara:
Per il viaggiatore, il consiglio principale è semplice: non aspettare la settimana prima della partenza. Una domanda incompleta, un errore nei dati del passaporto o controlli aggiuntivi possono ritardare l’approvazione.
Se cerca informazioni online, può capitare di trovare siti che indicano ancora che non serve il visto. È confuso, e a volte preoccupante. In pratica, succede perché:
Per questo è importante fare riferimento alle fonti ufficiali e considerare che l’eVisa Brasile fa ormai parte dei nuovi requisiti di ingresso in Brasile per i viaggiatori interessati.
Questo nuovo obbligo non riguarda solo i turisti. L’eVisa Brasile si applica anche a:
Invece, per:
… restano necessari altri tipi di visto, come già avveniva in passato.
È probabilmente l’aspetto che preoccupa di più i viaggiatori. Può benissimo aver già:
… e accorgersi il giorno prima della partenza che manca un documento obbligatorio.
Con l’eVisa Brasile, lo scenario è semplice:
❌ Senza autorizzazione valida = niente imbarco.
Le compagnie aeree devono verificare i documenti prima della partenza e di solito non c’è margine di trattativa al banco check-in.
Di fronte ai nuovi requisiti di ingresso in Brasile, la buona notizia è che la richiesta di eVisa Brasile si fa interamente online, senza appuntamento in ambasciata e senza recarsi in consolato. Tutto passa attraverso il sito ufficiale dedicato alle richieste di visto elettronico.
👉 Domanda sul sito ufficiale: https://brazil.vfsevisa.com (piattaforma ufficiale per richiedere l’eVisa per il Brasile)
In pratica, la procedura è semplice:
Una volta rilasciato, l’eVisa Brasile è collegato al passaporto. È consigliabile conservarne una copia digitale e una stampata, perché le compagnie aeree controllano questo documento prima dell’imbarco. Anche qui, la chiave è fare domanda con sufficiente anticipo.
Scoprite se la vostra domanda ha già ricevuto una risposta nell'elenco seguente
Sì. Dal 2026, i cittadini italiani dovranno ottenere un eVisa Brasile prima di viaggiare, anche per un soggiorno turistico breve o un viaggio di lavoro di corta durata. L’autorizzazione va richiesta online prima della partenza. Senza un documento valido, le compagnie aeree possono negare l’imbarco anche se passaporto e biglietti sono in regola.
Il rilascio dell’eVisa richiede in genere pochi giorni, ma i tempi possono variare in base alla stagione, al numero di richieste o a una pratica incompleta. È consigliabile fare domanda non appena il viaggio è pianificato. Se si aspetta troppo, si rischia di non ricevere l’approvazione prima della partenza.
Senza un eVisa valido, la compagnia aerea può negare l’imbarco ancora prima di salire sull’aereo. I vettori sono tenuti a verificare i requisiti di ingresso in Brasile. Anche con biglietto pagato e passaporto valido, la mancanza di autorizzazione può bloccare completamente il viaggio.
La richiesta dell’eVisa Brasile deve essere effettuata esclusivamente sulla piattaforma ufficiale predisposta dalle autorità brasiliane: https://brazil.vfsevisa.com. Il modulo si compila online, senza appuntamento in ambasciata. Inserisce i dati, carica i documenti richiesti e paga la tassa. Una volta approvata, l’autorizzazione viene inviata elettronicamente e va presentata all’imbarco.